Il CrossFit: lo sport del fitness

ll CrossFit oggi, è sicuramente una delle tendenze che riscuote maggiore favore nel mercato del fitness mondiale. Codificato nell’ultimo decennio possiamo dire che è letteralmente esploso, dal momento in cui uno dei marchi sportivi  più famosi al mondo, la Reebook, gli ha puntato gli occhi addosso per rilanciare la sua immagine.

Non sono propio novizio della disciplina e nella mia carriera ho avuto la possibilità di interfacciarmi con molti coach ed atleti di questa disciplina e già qualche anno fa già davo la mia esperienza sulla disciplina come puoi vedere qui (video vecchio ma credo che di principio di base sempre corretto).

Ma che cos’è il CrossFit? È una miscellanea di stili di allenamento, di esercizi presi da altre discipline quali la ginnastica, la pesistica ed il powerlifiting, solo per citarne alcune, organizzate all’interno di allenamenti a circuito dove il tempo è il parametro fondamentale.

Infatti nella stragrande maggioranza dei casi, si lotta contro il cronometro, o per concludere una sequenza di esercizi codificati in serie nel minor tempo possibile oppure per eseguire il più alto numero di ripetizioni in un tempo prestabilito. 

Questa è la caratteristica che lo qualifica: la competizione!

Che sia all’interno di una vera gara, di una classe o con se stessi è ciò che lo distingue da tutto l’allenamento funzionale e l’allenamento a circuito classico che esistono da sempre. Il fattore agonismo (dall’etimologia della parola greca AGONIA = LOTTA) lo avvicina molto al mondo dello sport rispetto a quello del fitness, come filosofia di fondo.

A testimonianza di questo, vengono organizzati i GAMES, la manifestazione composta da più prove per eleggere la donna e l’uomo più in forma del pianeta.

Nel 2007, ai primi CrossFit Games della storia parteciparono 70 atleti, all’edizione passata degli open gli atleti sono stati più di 358.000! E se in principio partecipare all’evento era molto agevole, oggi il cammino di avvicinamento e selezione attraverso gare di qualificazione è assai più impegnativo e selettivo.

Oltre ad un chiaro trend crescente in termini di adesione, si assiste anche ad un innalzamento delle prestazioni. 

Ne abbiamo una conferma oggettiva da una riproposizione di una prova ai Games. 

L’allenamento (W.O.D. acronimo di workout of the day, questo è il modo con cui si chiamano le prove nel CrossFit) in questione prevedeva 1000m di rowing a seguire 5 round composti da 25 pullup e 7 jerk (con 68/31 kg).

Senza entrare nel dettaglio dei vari esercizi, basta apprendere questo dato: nel 2007 il vincitore della prova maschile ha concluso il circuito con il tempo di 13:07 a confronto del vincitore della prova nel 2013 che ha chiuso lo stesso in 8:33. Stessa cosa nella divisione femminile: nel 2007 si vinceva con il tempo di 16:22 e nel 2013 con il tempo di 13:07.

I numeri di adesioni, la crescente competitività, l’alta spettacolarità data da prestazioni sempre più di alto livello stanno dando una posizione sempre più di importanza al crossFit fornendogli un grande successo mediatico.

Sembra che la stessa NIKE stia avanzando delle proposte per l’acquisizione della posizione di main sponsor e rumors lo danno addirittura come futura disciplina Olimpica, che ne sancirebbe il definitivo passaggio della barricata dal fitness alla competizione sportiva.

Questi dati sono indicativi di come i partecipanti stiano sviluppando sempre più una specializzazione a questo tipo di attività. O meglio, una duttilità maggiore alle varie prestazioni diverse che li rendono capaci di essere competivi in tutte le discipline anche senza realmente eccellere in nessuna di esse! Ma è assolutamente da sottolineare come anche tutte le specialità che compongono i W.o.d. come il weightlifting, powerlifting, il kettlebell training solo per citarne alcune, abbiamo ricevuto un rinnovato slancio, trainate dalla popolarità del nuovo sport del fitness.

La variabilità dell’allenamento, la continua ricerca del proprio limite, lo sviluppo di un’efficienza maggiore sotto tutti i punti di vista del proprio corpo, gli adattamenti anatomici e credo anche in parte la voglia di seguire un trend mondiale e sentirsi appartenenti a qualcosa di elitario, a fatto sì che il fenomeno CrossFit sia esploso ed abbia coinvolto la stragrande maggioranza del pubblico delle palestre. 

Ovviamente, essendo un’attività così strutturata il consiglio è sempre quello di farsi guidare da un coach competente in materia e di lasciarsi guidare poco alla volta in un mondo che di fatto è il punto di passaggio tra il fitness e lo sport, tra l’appassionato di attività motoria e l’atleta.

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